The Rhythm Method

The Rhythm Method (diary): 14 maggio 2013

Pensavo ai Rolling Stones. Lo so che a quest'ora della notte, in un albergo circondato dal silenzio nel bel mezzo della Valle del Sinni, un buon pater familias dovrebbe dormire, o perlomeno pensare ad altro. Ma il sottoscritto è un malefico pater rockofilus e capta sinapsi celestiali ad ogni latitudine,

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The Rhythm Method (diary): 1 maggio 2013

Quel troione di piccola Katy. Dopo avervi raccontato del grande sogno rock 'n' roll con i Rolling Stones, non posso non comunicarvi che qualche notte fa ho sognato i Pooh. Mica in concerto: ce li avevo tutti e quattro in macchina, sul sedile posteriore. Vederli nello specchietto retrovisore lasciava sgomenti:

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The Rhythm Method (diary): 9 aprile

Regions Of Light And Sound Of God. Certa gente non sa quanto mi rovina con titoli del genere. Sì, caro Jim James autore del disco in questione che oggi ho ascoltato con grande piacere, lo so che lo hai mutuato da God’s Man di Lynd Ward, ma qualcuno deve pur

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The Rhythm Method (diary): 5 aprile

Stanotte ho sognato i Rolling Stones. Come spesso mi capita, riesco a sognare interi dischi o anche concerti, con una strana situazione: una parte di tutto l’ambaradan onirico mi resta fortemente impressa durante la giornata, proprio a livello fisico. Nel caso di specie, ho ancora il graffio elettrico dalla nuca

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The Rhythm Method (diary): 24 marzo 2013

Strana giornata. Strana davvero. E’ come se fosse saltato ogni riferimento, come se tutto fosse sballottato, sfilacciato, esploso in tanti frammenti poi ricondotti ad unità in un ordine diverso dal precedente. Stamane nella mia consueta puntatina da Borri Books alla Stazione Termini – come sempre guidato dai diavoli elettrici che

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The Rhythm Method (diary): 12 marzo 2013

E l’Artista disse: “Maestro, parlaci dell’Ispirazione”. “Inspiration comes to you”, mi disse il compianto Joe Zawinul nel corso di un’indimenticabile intervista. Se non vado errato era un assolato pomeriggio del 16 luglio 2005: un afoso backstage del Teatro Romano di Benevento, grande attesa per una speciale serata della rassegna Colori

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The Rhythm Method (diary): 25 febbraio 2013

A clic can rule the world. Potere degli scatti. Una pagina del mio diario può nascere proprio così: un oggetto, un luogo, una luce o una combinazione di elementi che balzano agli occhi, un clic immediato, un fermo-immagine pieno zeppo di evocazioni, allusioni, rimandi. Spesso questo piccolo spazio di nostalgica

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The Rhythm Method (diary): 18 febbraio 2013

Ora che sono grande, sposato e ho anche una figlia, i miei possono saperlo: da ragazzo ho fatto tanti filoni. Per i lettori non campani: fare filone equivale a fare sega, fughino, fuoco, forca, puffi, insomma bigiare, marinare la scuola. Un’attività che necessita di doti specifiche: la sensibilità giusta nell’individuare

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The Rhythm Method (diary): 9 febbraio 2013

Cortocircuiti della memoria. Adeguatamente stimolata, la nostra capoccia rivela cose incredibili, solleva il tappeto sotto il quale era nascosta da decenni una sensazione, era annidata in attesa di luce una molecola di buio. Ero a zonzo in città alta – quella Bergamo superiore in tanti sensi, dalla quale ho preso

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The Rhythm Method (diary): 30 gennaio 2013

Bob Dylan sindaco di Napoli. E allora? Che c’è di strano? E’ come immaginare ardite ipotesi di fantapolitica con Alemanno sindaco di Roma, Tosi sindaco di Verona, Sgarbi sindaco di Salemi: ogni tanto è così piacevole lasciarsi andare alle fantasie più perverse e maligne. A Robbertino Zimmermànn sinnaco ‘e Napule

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