Mercoledì 9 aprile alla Mondadori in Galleria Alberto Sordi la presentazione del testo dedicato ai 40 anni di ‘Desaparecido’, il debutto dei Litfiba. Il lavoro dello scrittore contiene testimonianze di Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Gianni Maroccolo, Antonio Aiazzi e gli altri protagonisti, un avvincente racconto sul 1985. Modera l’incontro Federico Guglielmi
Mercoledì 9 aprile 2025
h. 18.00
Mondadori Bookstore
Galleria Alberto Sordi
Piazza Colonna
Roma
EROI NEL VENTO
Quarant’anni di Desaparecido dei Litfiba
(Aliberti Compagnia Editoriale)
Donato Zoppo
Moderatore Federico Guglielmi
Mercoledì 9 aprile alle 19.00 nuovo appuntamento per Eroi nel vento: Quarant’anni di Desaparecido dei Litfiba, il nuovo libro di Donato Zoppo pubblicato da Aliberti Compagnia Editoriale. Zoppo presenterà il suo lavoro in Mondadori Bookstore (Galleria Alberto Sordi) a Roma con Federico Guglielmi, firma e voce storica del giornalismo musicale italiano, nonchè biografo dei Litfiba.
La guerra, il potere, le dittature, l’antimilitarismo, il rifiuto dei conflitti. Il disco più importante della new wave italiana, uno degli album di culto dei nostri anni ’80, affronta proprio questi argomenti. E lo fa con una musicalità nuova per l’Italia dell’epoca, ribattezzata “etnowave”: quella dei Litfiba, che pubblicarono l’attesissimo album d’esordio Desaparecido nel marzo del 1985. A quarant’anni di distanza da un’opera che cambiò il volto della musica italiana, Aliberti ha pubblicato Eroi nel vento – Quarant’anni di Desaparecido dei Litfiba. Dopo il successo del testo su Ko de Mondo dei CSI, uscito nel 2024 con Aliberti, Donato Zoppo è tornato con un approfondimento sui Litfiba, da tanti considerata la rock band italiana per eccellenza. Eroi nel vento affronta la nascita e i contenuti di Desaparecido, il primo capitolo della Trilogia del Potere, tre dischi che caratterizzeranno gli anni ’80 per la loro originale combinazione di new wave, post punk, melodie mediterranee e temi politici e visionari.
Per l’occasione Zoppo ha intervistato i protagonisti di quell’esperienza: Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi, Gianni Maroccolo, il produttore Alberto Pirelli, il manager Bruno Casini, l’arrangiatore e tastierista Francesco Magnelli, ma anche Federico Guglielmi, Federico Fiumani dei Diaframma, Sergio Salaorni del Larione 10, Alessandro Querci dei Los Quatro Gatos. Tutti partecipi nella ricostruzione non solo di un album nato nella celebre cantina di Via de’ Bardi 32, ma di uno spaccato irripetibile nella Firenze creativa e inarrestabile degli anni ’80, tra musica, arte, moda, teatro, nightclubbing e concerti. La prefazione è del discografico Roberto Mancinelli.