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The Rhythm Method (diary): 23 ottobre

Stavo riascoltando John Martyn. Da quanto tempo. L’uso della voce. La prende, la spinge nel naso, la graffia e la scurisce all’occorrenza, si svincola dal verbalizzare, si disconnette dal razionale. Quando si smette di inseguire si vince: su altri piani, perché su quelli canonici, gregge e massa, si perderà sempre.

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The Rhythm Method (diary): 22 ottobre

Tutto è stato già detto, ma siccome nessuno ascolta bisogna sempre ricominciare. La sapeva lunga André Gide. Ascolto come forma mentis, idee fixe, chiave di volta, pratica ciclica, muscolo interiore. Accoglienza del silenzio: un’oasi di momentanea assenza. Quando Dale Cooper suggerisce allo sceriffo Truman la regola del farsi un regalo

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The Rhythm Method (diary): 21 ottobre

Se controlli una cosa, quella cosa finirà col controllare te, diceva un tale che la sapeva lunga. Tutta la musica di cui hai bisogno, dice una rivista che la sa lunga. In ‘Fire walks with me’ Philip Jeffries riappare dopo due anni a Philadelphia. Uno si dichiara indipendente e se

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The Rhythm Method (diary): 20 ottobre

Just Landed for Nonviolence. Enzo Mari. Lea Vergine. Gordon Haskell. Nel giro di poche ore si vola o si arranca verso altri piani dell’essere o non piani del non essere. Scomparse, lasciti, custodia della memoria; mele, corpi e corde. Ieri l’anniversario della morte di Aldo Capitini. Oggi un e un’interruzione

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The Rhythm Method (diary): 15 ottobre

Lemniscata. Il copricapo del bagatto. A volte la curiosità degli uomini insoddisfatti – cervello grasso, poco valore, tanta invidia e abissali vuoti da colmare – è infinita. Elimina il superfluo, argina il contagio da stupidità. Orti chiusi.  

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The Rhythm Method (diary): 10 ottobre

Occhi di vitru. Ho appena ricevuto un disco magico, che ha avuto l’immediato potere di farmi cadere in un ricordo antico, insondato perché confinato nel profondo. Avellino, carcere Borbonico, sarà stato il 2003. Sicuramente estate. Uno di quei concerti di altre epoche, quando si usciva senza meta e ci si

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The Rhythm Method (diary): 9 ottobre

Nove ottobre millenovecentoquaranta. 9 ottobre 1940. 9+10+1940=6. Altro punto di vista. Capovolgi = 9. Number Nine. . 80 anni di John. Oggi esce Gimme Some Truth. Inner Ear Experience. La verità in un orecchio.

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The Rhythm Method (diary): 8 ottobre

Una delle più entusiasmanti scoperte visive degli ultimi tempi è l’immaginario parallelo di Claudio Romo. Mi sono imbattuto via Instagram, in uno dei miei camminamenti esoterici, nel lavoro di questo artista cileno, in Italia pubblicato da Logos Edizioni. Un universo sgargiante, psichedelico, iniziatico, tra Jodorowski, Lynch, Giger e i fogli

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The Rhythm Method (diary): 7 ottobre

Atomic Punk 1978. Mi fa sorridere – ma ancora di più pensare – che tanti ricordi sono lontani fisicamente da noi. Fotografie sparite chissà dove, file archiviati in hard disk o cloud sempre più esterni sempre più imprendibili, musiche ormai smaterializzate e non più tangibili. Molte esperienze sonore della fanciullezza

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